Addio SUNDAY BLUES

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the-sunday-bluesScommetto che qualcuno l’ha vissuta, ma non sapeva che si chiamasse così… La Sunday Blues non è niente meno che la sindrome della ‘depressione della domenica’, quella forma di ansia mista a tristezza che bussa alla porta del giorno prima che si faccia rientro al lavoro (che sia la canonica domenica, o meno, essa assale alla vigilia del ritorno alla postazione).
Qualcuno potrebbe obiettare ‘Beato te che un lavoro ce l’hai! La depressione ti viene se non lo trovi’, ma purtroppo beato è solo chi davvero non soffre del lavoro che fa. Degli orari che non piacciono perchè rubano troppo tempo, del capo che non rispetta la nostra persona e non ci valorizza, del senso di alienazione che la mansione ci crea…

I beati penso siano quelli che il lavoro ce l’hanno e ci vanno volentieri.

Con tutta franchezza posso dirvi che per mia fortuna non sono colta dai sintomi perchè il mio più che un lavoro è una piacevole occupazione che dà colore alla mia vita, ma se sentite di cadere tra le spire di questa viscida depressione domenicale … abbiamo un piano A e un piano B. Così non potrete dire che non ci avete provato!

Piano A: abbandonare alla prima possibile occasione il lavoro attuale e dedicarsi a qualcosa che fa sentire vivi, appagati, sereni, pieni di entusiasmo e ispirati a fare sempre meglio.

Piano B: attuare delle piccole strategie anti-depressive sino all’arrivo della possibilità di mettere in atto il piano A.

-Non sprofondate sul divano a pensare al lunedì tutto il giorno. La mente deve essere piacevolmente attiva e impegnata in qualcosa che vi fa stare bene. Questo non per creare semplicemente un diversivo, ma per sintonizzare la parte interiore su qualcosa che vi rende felici. Più si apre al ‘bello’, maggiori sono le chance di ricevere imput positivi e migliorare la vostra situazione. Ciò non significa fingere di essere felici, ma APRIRSI al nuovo e stare sempre sull’onda del cambiamento possibile. LA SINTONIA è fondamentale.

-Inserite una ‘domenica’ anche all’interno della settimana: una pausa, un rituale che vi permette di staccare la spina anche infrasettimanalmente. Anche questo non è un modo per ingannare il tempo, ma un abituarsi lentamente a vivere bene ogni giorno. La mente che vive nuove abitudini, attira nuove situazioni analoghe. Pensando in questa maniera attrarrete sempre maggior relax e consoliderete la vostra inner intention di vivere un’occupazione fatta di buone pause e dosi corrette di impegno. LE NUOVE ABITUDINI sono fondamentali.

-Condividete le vostre riflessioni con qualcuno che non vive questa sindrome e traete ispirazioni da ciò che fa, da come lo fa, dalle parole che usa, dai suoi atteggiamenti verso la vita. Domandate come è riuscito a ottenere questo giusto equilibrio tra passione, occupazione e vita privata. Chiedere non è indice di debolezza, ma di intelligenza, perchè avere dei modelli è importante, conoscere nuovi punti di vista è edificante. LE ISPIRAZIONI sono fondamentali.

Il piano B, scoprirete con sorpresa, potrebbe gettare gli scalini per salire al piano A.

E che sia sempre una buona domenica.

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