Gli annunci di lavoro sono ancora d´attualità?

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annunci di lavoro

Annunci di lavoro, descrizione del profilo, competenze richieste: interi gruppi di personale o manager sono occupati a tempo pieno alla loro realizzazione, revisione e ottimizzazione. Il mio obiettivo è mettere in dubbio questo concetto.

 

 

  • Perché gli annunci di lavoro non hanno più senso?

 

Come già prima anticipato: per me non si tratta, di togliere il lavoro a manager e persone impiegate nelle risorse umane. Però è un mio desiderio, proporre una modalità sensata da adottare come guida direzionale e in questa prospettiva non c’è posto per annunci di lavoro e simili.

Perché?

Semplice, perché descrivono quello che qualcuno fa o dovrebbe fare. E questo è il presupposto più sbagliato da cui partire, cioè che un determinato comportamento/profilo porti necessariamente al risultato desiderato. Significa che se il lavoratore fa sei visite giornaliere a dei clienti, conseguirà un determinato fatturato. O ancora, se il lavoratore segue completamente un programma di CRM, raggiungerà i suoi obiettivi di vendita.

 

  • Il problema: processi calcolati non portano proprio a risultati di successo

 

Questo significa che gli annunci con la descrizione dei doveri e dei requisiti, forniscono sì un profilo del lavoratore, ma non ci dicono nulla di quello che veramente vogliamo, cioè dei risultati.

Non vi è un automatismo, una relazione diretta tra il profilo e i risultati. È come se voleste ordinare ai vostri figli di studiare tutti i giorni 2 ore e da ciò ne conseguirebbe un sicuro successo in ambito scolastico.

Io sostengo invece che questa idea secondo cui determinati processi condurrebbero (si spera) a determinati risultati di successo, è uno dei più grandi sbagli per una leadership!

 

  • Ciò che veramente conta è il contesto

 

Se volete sfuggire a questa trappola, posso proporvi il mio punto di vista Relazionale.

Il lavoratore troverà il modo più opportuno per raggiungere i risultati sia in termini qualitativi che quantitativi.

Egli deve conseguire i suoi obiettivi nelle ore lavorate, ma per far questo non si deve ordinare al lavoratore di seguire „compiti e doveri“ contemporaneamente. Questa è la strada più veloce per condurlo al manicomio.



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