Auto-motivazione. Strumenti pratici e strategie

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imagescamglxarImpara a motivare te stesso
Strumenti pratici e strategie di auto-motivazione

Sei in grado di avere un grande entusiasmo ogni volta che hai un compito che devi portare a termine?
Oppure, a volte, ti servirebbe un piccolo aiuto per iniziare quelle cose , che ritieni noiose o che detesti ma che dovresti fare?
Correggimi se sbaglio, ma quelle pratiche noiose che hai da una settimana sulla scrivania non sarebbe ora che le portassi a termine invece di guardarle li ogni giorno e pensare… “Oggi proprio no, le faro’ sicuramente domani….” e poi l ‘ indomani appena varchi la porta del tuo ufficio hai la strana sensazione che qualcuno ti stia aspettando o forse… Non sono quelle dannate pratiche che hai lasciato sulla scrivania anche ieri e che stanno lì a guardarti con commiserazione?  E hai notato che per quanto fai finta di non vederle hai sempre quella maledetta  sensazione che appena gli giri le spalle ti dicano “Allora cosa facciamo oggi… Hai un pochino di tempo anche per noi”?
O forse stai continuando ad evitare quella difficile conversazione che devi fare con il tuo capo e che continui sempre a rimandare perché … “adesso non è il momento più adatto…”
O forse continui a riorganizzare le tue priorità, in modo che quelle attività che detesti così tanto finiscono sempre in fondo alla lista….. E quindi non le farai mai!

Scherzi a parte… lo sappiamo tutti molto bene che più ritardiamo di fare qualcosa, più stress accumuliamo e dopo un po’, si può anche iniziare a perdere la fiducia nella nostra capacità di portare a termine in modo efficace tutte le cose che dobbiamo fare.

In fondo, quello che a volte ci manca e la motivazione..

Nozioni di base Motivazione

Ci sono essenzialmente due tipi di motivazione:

La motivazione intrinseca – Questa nasce quando siete motivati ​​da fattori “interni” che soddisfano le proprie esigenze personali. La maggior parte degli hobby e delle attività ricreative si basano sulla motivazione intrinseca. Noi le facciamo perché le vogliamo fare, perché ci piacciono, perché ci permettono di soddisfare le nostre passioni e non perché abbiamo un obbligo di portarle a termine.

La motivazione estrinseca – Questa nasce quando siete motivati ​​da fattori “esterni” che vengono dati o controllati da altri, per esempio, da uno stipendio o da una lode.

Le cose che facciamo, solitamente, si basano principalmente sulla motivazione estrinseca, anche se alcune volte potrebbero esserci alcuni aspetti in quello che facciamo che danno origine anche a qualche motivazione intrinseca.

La maggior parte delle situazioni di lavoro sarebbe auspicabile che coinvolgano entrambi i tipi di motivazione. Se facciamo un lavoro che ci piace e che ci da’ delle soddisfazioni, un aspetto di questo lavoro sarà per noi intrinsecamente motivante.

Realisticamente, però, probabilmente non andremmo a lavorare se non fossimo pagati!
Ciò significa che il piacere di fare un lavoro che vi da’ gratificazione è intrinsecamente motivante, ma deve essere anche pagato adeguatamente perché possa essere anche  motivante estrinsecamente.

Inoltre, anche se facciamo un lavoro che ci piace e ben retribuito, possono sorgere problemi quando dobbiamo fare qualcosa che intrinsecamente ci piace di meno – ad esempio il lavoro di archiviazione, compilare moduli noiosi, dover parlare con  persone con cui non ci troviamo a proprio agio, completare i rapporti o relazioni e così via.

Quindi, e’ naturale che dobbiamo assumerci la responsabilità di portare a termine anche quei compiti meno desiderabili  che comunque fanno parte dei nostri impegni assunti.

Il gioco del’ auto-motivazione

Qui entra in gioco il  “come trovare il modo per motivare noi stessi a fare anche quello che ci pesa fare“.
Il nome del gioco si chiama “auto-motivazione” e prima impari a giocarlo e meglio è! Ma prima di iniziare, devi conoscere ed imparare bene le regole del gioco…

Le regole del gioco

Vinci quando trovi ulteriori motivazioni intrinseche ed estrinseche che ti porteranno a realizzare quei compiti indesiderabili che ora ti pesano nel portarli a termine.

Ora sappi anche  che così come ci sono due tipi di motivazione, ci sono anche due strategie principali per motivare te stesso.

Per motivare te stesso, per prima cosa è necessario che esamini e che capisci a fondo quali sono le tue esigenze, in modo da riconoscere ciò che trovi prezioso e gratificante. Poi, cambiando ambiente e prospettiva, puoi scoprire altre motivazioni intrinseche ed estrinseche di valore ancora più alto che ti supporteranno nel completare quei compiti che sono meno desiderabili.

Detto ciò ecco alcune strategie di auto-motivazione che ti possono essere utili per vincere il gioco che stai per giocare.

Cambia il tuo atteggiamento e l’approccio alle attività indesiderabili – Ad esempio, se hai il compito di riorganizzare lo schedario forse non è di per sé tra le tue priorità più motivanti. Ma se lo guardi da un altro punto di vista, ad esempio come la dimostrazione tangibile che sarai visto come una persona competente e ben organizzata, questo potrebbe fornirti la motivazione intrinseca per portare il lavoro al termine velocemente e nei migliore dei modi.

Rifletti sullo scopo e sul perché fai quello che fai – A volte puoi iniziare a pensare che il tuo lavoro sia perfettamente inutile, quindi perché preoccuparsi troppo di fare le cose? Un ottimo modo per aumentare la auto-motivazione è quello di elencare tutti i risultati positivi che potranno ottenersi nel portare a termine il vostro lavoro. Ad esempio, se siete un addetto al personale di pulizia in un ospedale, in ultima analisi, il lavoro mantiene pazienti al sicuro da germi e malattie. Se siete un venditore di attrezzature per ufficio a livello internazionale, contribuirai al funzionamento efficiente dei luoghi di lavoro in tutto il mondo.

Fissati degli obiettivi – Impostandoti degli obiettivi saprai esattamente che cosa dove fare per ottenere quello che vuoi nella vita. Poi, tenendo bene a mente questo in “quadro più ampio”, sarai in grado di vedere come tali compiti indesiderabili potranno aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, e sarai in grado di vedere “che cosa significherà per te” completare questi compiti.

Dividi i tuoi compiti in piccoli pezzi – Organizzare l’intero schedario può essere un compito troppo gravoso se lo devi affrontare tutto in una volta. Inizia in ordine alfabetico, o semplicemente inizia con una singola scenda al giorno. Più andrai avanti più facilmente troverai la motivazione per portare a termine il lavoro che hai iniziato.

Dichiara pubblicamente il tuo impegno – Fai sapere ai tuoi colleghi o al tuo capo il compito che ti sei impegnato a portare a termine. Il solo fatto che qualcun altro si aspetta che tu faccia qualcosa ti può aiutare a motivarti.

Gestisci meglio il tuo tempo – Impara a prendere il controllo del tempo tempo , e creati un piano d’azione realizzabile che ti possa aiutare a fare le cose in modo più efficiente.

Smettila di procrastinare – Quando hai scarsa motivazione e sei un procrastinatore, allora si che sono “uccelli senza zucchero” e può essere doppiamente difficile portare a termine le cose.

Premiati – Stabilisciti una ricompensa tutta per te per quando avrai completato il lavoro.

Pensa a tutte le conseguenze negative se non porterai a termine il tuo compito – Se ad esempio – se non farai quel compito nei termini stabiliti potresti avere dei guai seri con il tuo capo, concentrati su questo, e pensa a tutte le peggio cose che ti potrebbero capitare!

Scambia un compito con un tuo collega – Forse puoi scambiare il tuo compito indesiderato con qualcun altro che potrebbe essere meglio motivato a farlo, e magari puoi fare qualcosa per quella persona in cambio. Utilizza i reciproci bisogni, gli interessi ed i talenti per lavorare in modo più efficiente.

Se sei un capo, delega!

Circondati di pensieri e persone positive – Il pensiero positivo è molto potente. Basta ripetere a te stesso che si può fare qualcosa e spesso è tutto ciò che serve per iniziare. Sopra tutto quando sei circondato da altre persone positive, che ti sostengono e ti incoraggiano a continuare.

Tieni un diario di auto-motivazione – Registra tutte le volte in cui sei stato in grado di motivarti annotando anche le modalità operative che ti hanno portato al successo.
Il registro può ispirarti la prossima che avrai bisogno di qualche motivazione in più.

Punti chiave
La motivazione è un argomento complesso, e motivare se stessi può essere difficile. Esaminando a fondo le tue esigenze, spesso ti sarà possibile cambiare il modo di visualizzare un compito, e lo si può collegare a qualcosa che è intrinsecamente più soddisfacente. È inoltre possibile che programmandoti delle ricompense al termine del lavoro svolto, e cambiando approccio su come affrontare i compiti poco desiderabili potrai scoprire  una nuova motivazione più estrinseca.

Usando una combinazione di tattiche di auto-motivazione, motiverai meglio te stesso per poter portare a termine quei compiti, per poi finalmente poter proseguire con quelle parti del tuo lavoro ti piacciono veramente e che ti danno le maggiori soddisfazioni! ….. E se arrivi fino in fondo ….

“You win end the game is over”



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