Coaching e osteopatia: una relazione efficace

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Le professioni sanitarie richiedono una grandissima attenzione nell’approccio iniziale con la persona, attenzione non solo rivolta alla “malattia” in quanto tale, ma in particolarmodo a ciò che è e sente la persona che è qui davanti a me.

Imparare a prepararsi all’incontro (tralasciando per un attimo la burocrazia) diventa un volano incredibile per il risultato della terapia e della relazione.

Molto spesso ci si dimentica di questo aspetto “ la persona” con la sua geografia di vita e di storia della malattia.

Coaching e osteopatia

L’approccio del coaching è di aiuto per vivere pienamente questa relazione duale, dove, come nel coaching, è il coachee al centro dell’intervento e del colloquio.

Nella mia esperianza pluriennale nel campo sanitario con personale medico, infermieristico e osteopatico ho potuto costatare quanto il mondo del coaching possa essere d’aiuto alle “persona” (preferisco questo termine a paziente) ai professionisti del settore sanitario, alla struttura ospedaliera.

E’ per questo ho accumulato esperienza al centro cardiologico Monzino, in alcune strutture per anziani e da qualche anno insegno al V anno della Scuola di Osteopatia  Soma di Milano.

 



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Questo post ha 1 commento

  1. Alfredo Maria on ottobre 3, 2018 at 10:21 Rispondi

    Buongiorno Paola! Sono veramente felice di ritrovarmi nelle tue parole avendo affermato sempre l’utilità della metodologia di approccio tipica del Coach, in qualsiasi processo, anche terapeutico. Naturalmente eseguita da operatori abilitati ai differenti casi.

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