Lo spazio ideale per il mio Coaching

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setingQuando aspetto un Coachee mi piace anche occuparmi dei dettagli, oltre che di quanto staremo per affrontare nella sessione. Una tazza di té dall’aroma speciale, la giusta luce, i colori e gli elementi che possono armonizzare il contesto e apportare ancora più energia. Anche l’ambiente, insieme alle parole, deve sprigionare un senso di accoglienza. La cura dei particolari è una forma di attenzione ulteriore che rende ancora più favorevole l’interazione personale.

Mi aiuto con i principi del Feng Shui che, oltre a essermi di grande aiuto nella mia vita personale e nel lavoro che propongo nei PerCorsi di Pulizia dell’anima, mi forniscono degli spunti interessanti per rendere ancora più efficace e corroborante l’ambiente in cui mi trovo.
Le candele, che tengo accese durante le sessioni, imprigionano le negatività che vengono espresse durante i racconti. Le scelgo di tonalità diverse, in base alla tematica che si affronta. La fiamma ricorda il ‘focus’ da tenere vivo pensando ai propri obiettivi e la sua valenza simbolica non è da sottovalutare.

Il tavolo è tondo per non interferire con il flusso energetico della stanza e riporta un elemento equilibratore: un delizioso Giardino Zen, a disposizione di chi ha voglia o bisogno di tracciare dei piccoli solchi nella sabbia mentra si chiacchiera. Anche da questi (mai casuali) disegni si possono trovare interessanti chiavi di lettura degli stati emotivi.

La finestra e la porta di ingresso non sono mai aperte contemporaneamente per trattenere all’interno l’energia positiva che ho creato, ma se la stagione chiama aria ed è tutto spalancato …allora frappongo un paravento. Così il flusso è preservato.

Per creare un buon ambiente positivo mi piace anche ripulire l’ingresso prima dell’arrivo di una persona e non apro subito la porta perchè l’occhio possa ricadere su quanto è posizionato all’esterno della stanza: piante verdi e una trilogia di porcellini della prosperità. La sessione sarà più ricca di buoni propositi e l’empatia aumenterà senza sforzi.

Coaching è anche armonia.



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Questo post ha 1 commento

  1. Antonella Frigato on novembre 4, 2013 at 18:37 Rispondi

    Come dentro, così fuori.
    Come sopra, così sotto….

    ….ottime premesse per una piacevole ed efficace sessione di Coaching!

    Grazie Chiara per la luminosa condivisione ;-)

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