Mappe Mentali: pensiamo al nuovo anno

No Comments »
Novità di Coaching!
Se la tua azienda è in fase difficile o di transizione, se la tua professione non è più quella di una volta... contatta il tuo Business Coach! Clicca qui
  
Condividi con i tuoi amici

MappaDopo un weekend intenso al FORUM DELLE ECCELLENZE 2013 (www.forumeccellenze.it), ho riflettuto molto sull’importanza e sull’influenza che esercitano le MAPPE MENTALI.

Per iniziare il nuovo anno servono i giusti ingredienti per creare in modo consapevole uno stile di pensiero e un atteggiamento positivo.

Allora ho pensato ad una mappa per aiutarci a consolidare una vision energizzante che possa trasformare il 2014 in una fonte di abbondanza e benessere.

Tracciamola…

Scegliere la direzione in cui si vuole andare: lasciarsi trascinare a caso dagli eventi non fa che portare disordine nellavita, iniziamo l’anno pensando su cosa vogliamo focalizzare la nostra attenzione e immaginiamoci là. Scriviamo cosa vediamo.

-Liberarsi da ciò che è superfluo: è importante scegliere cosa vogliamo con noi nel nostro viaggio e cosa abbandonare per strada. Oggetti, persone, situazioni che sono di ostacolo e non ci fanno stare bene devono essere esclusi dal bagaglio, teniamo solo quanto ci rende appagati. Diamoci delle priorità.

-Restare sempre vicini a se stessi: restare ‘sintonizzati’ sulle proprie passioni è fondamentale per trovare una fonte di energie cui attingere per procedere lungo la strada. Amicizie nutrienti, attività creative, situazioni di ispirazione. Scegliamo sempre di essere autentici.

-Slegarsi dai giudizi altrui: non tutti abbiamo le stesse idee e gli stessi gusti, non lasciamoci influenzare in modo eccessivo da quanto gli altri si aspettano da noi. Coltiviamo con cura questa forma di libertà di pensiero.

-Concedersi del riposo: mentre siamo impegnati nel nostro viaggio… prendiamoci del tempo per oziare, vagheggiare. Le concessioni che ci facciamo sono il rispetto del lavoro che stiamo facendo. Lasciamo andare i sensi di colpa.

Lasciare andare il passato: adottiamo nuovi schemi per l’anno che inizia. Impariamo a dire cosa non ci piace, recuperiamo la nostra identità. Un nuovo proposito deve avere base solide e sicure su cui crescere, accertiamoci di avere in mente almeno un paio di nuove abitudini da mettere subito in pratica per sentirci subito attivi. Quanto ci mettiamo a imparare una nuova abitudine? 21 giorni. Quindi meglio iniziare ora!!!

Buon Viaggio nel 2014.2014



Potrebbe interessarti anche:



  
Condividi con i tuoi amici

Lascia un commento

*
*