Speranza e fallimento nella ricerca del cambiamento professionale

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Nelle mie sessioni di coaching con persone che si pongono l’obiettivo di un cambiamento professionale le parole “speranza” e “paura del fallimento” sono tra le più usate.
Mi forniscono  così lo spunto di una breve riflessione che condivido.
Chi cerca un cambiamento in ambito lavorativo è animato dalla speranza.
La speranza è l’ aspettativa che domani sarà meglio di oggi. La speranza di attendere la bella stagione però è un non-comportamento , si attende e basta, non prevede di certo il peso della responsabilità.
E’ importante che la speranza di farcela si basi sull’aspettativa che i nostri sforzi ci possano condurre alla metà.
“Ho intenzione di migliorare il domani” è diverso rispetto a “sento che domani andrà meglio”.
La speranza che anima le persone appassionate e determinate non ha niente a che fare con la buona sorte : ha a che fare con la volontà.
Se inventassero una medicina che previene per sempre il fallimento la prenderesti ?
Una vita intera senza mai fallire ! Nessun guaio, nessuna perdita o dolore, solo vittorie e niente sconfitte.
Ahimé… nessuna medicina per adesso, nemmeno studi sperimentali…😉.
Però è possibile essere immuni dal fallimento, cioè essere in grado di gestire le sensazioni negative che appesantiscono inutilmente i nostri giorni.
Intanto cambia il tuo approccio al fallimento come una esperienza essenziale di apprendimento.
Accettare situazioni e periodi difficili, non significa essere fatalisti o superficiali.
I nostri progetti professionali incontreranno sempre momenti difficili, il fallimento sarà dietro l’ angolo.
Accogliamo il fallimento a braccia aperte, è un ottima situazione per mettere alla prova e migliorare la nostra perseveranza e determinazione.*
Quindi se inventano la medicina io non la prendo….e tu ? 😉
*vari studi dimostrano che autocontrollo e determinazione sono indicatori del potenziale successo molto di più del Q.I (Quoziente intellettivo).
Alessio Pigro
Career Coaching


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