Stili culturali e diversità di genere: quale è l’aspetto prevalente?

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Stili culturali e diversità di genere

Nell’ambito di un’iniziativa a sostegno delle pari opportunità, sono stato invitato ad un incontro con un gruppo di studentesse dell’Università Cattolica di Milano. L’iniziativa era rivolta ad offrire loro spunti di riflessione per prepararle al futuro professionale in ambito multinazionale. L’obiettivo del mio intervento era di condividere la mia esperienza con manager donna in un contesto con differenti stili culturali.

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Preparandomi all’incontro ho riguardato al mio vissuto professionale, in Italia e all’estero. Una lunga teoria di professionisti, uomini e donne, di varie etnie ed estrazioni culturali. Quale è l’aspetto preminente? La diversità di genere o gli stili culturali?

In tutta onestà, non sono riuscito ad identificare differenze di genere. Solo manager e professionisti più o meno validi e preparati.

Questo è la testimonanza che ho lasciato loro, invitandole invece a riflettere sugli stili culturali e sulle caratteristiche vitali per un manager o un professionista che gioca le sue sfide su un mercato sempre più globale.

La dimensione culturale deve essere parte del bagaglio di competenze del manager e professionista globale ma non solo. Lo sviluppo della comunicazione e la collaborazione tra persone con culture diverse non avviene esclusivamente a distanza. Spesso si realizza spesso anche all’interno di società e città multietniche, formate quindi da individui provenienti da località e paesi diversi e che convivono in uno stesso territorio o in una stessa azienda.

Questo non vuole essere un ragionamento sul merito o sul valore relativo di uno stile culturale rispetto all’altro: anglo-sassone indiano, latino, cinese, arabo, per citare alcune tipologie. Semplicemente è una riflessione sul fatto che differenze di stile culturale esistono e devono essere consapevolmente comprese, gestite e. perchè no, valorizzate.

Numerosi e importanti studi ci possono dare utili riferimenti teorici, come ad esemprio il modello di Lewis, autore del saggio “When Cultures Collide”

La conoscenza teorica è importante ma occorre anche allenare in modo pratico la consapevolezza delle persone e dei team: in questo il coaching può fornire un valido e concreto aiuto.

Per approfondimenti sul modello di Lewis, link: http://www.crossculture.com/about-us/the-model/



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